2011 - Non Solo Panza

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Attività > Trekking e altro

Domenica 20 Febbraio 2011


Organizzata dal gruppo Rinco Boys, uscita con le ciaspole in Val dei Mocheni (TN). Partiti da Passo di Redebus il percorso originario prevedeva di seguire il sentiero SAT 443B col passaggio da Malga Regnana, Malga Pontara, Malga Stramaiolo Bassa. Prosecuzione lungo i sentieri SAT 462 e SAT 443 fino a  Passo del Campivel per poi attaccare le pendici del Lagorai e giungere fino a Malga Tonini, alle pendici del Monte Rujoch. Qualche imprevisto di troppo unito ad una nevicata sempre più forte man mano che si saliva di quota (quasi mezzo metro attorno ai 2,000) ha fatto si che giunti al Passo del Campivel si sia deciso di anticipare il ritorno a Malga Regnana, dove in Baita della Faida è stato preparato il meritato pranzo. (Parte degli scatti che seguono sono di proprietà R.B. Mountain Bike Club Trento)



Sabato 05 Marzo 2011


Organizzata dal gruppo Rinco Boys, uscita con le ciaspole tra il comprensorio trentino di Folgaria e quello vicentino di Asiago. Partiti dal Rifugio Cima Larici, avamaposto vicentino, si è risalita la Val Formica fino a Malga Porta Manazzo, al centro di una conca splendidamente imbiancata da una soffice e recente nevicata. Si devia a destra inerpicandosi per Porta Manazzo, un ripido costone il cui crinale si affaccia sulla Valsugana. Qui sotto, nascosto bene da una coltre di neve di 50 cm, il sentiero CAI 205 ci avrebbe dovuto portare a Cima Mandriolo. Non essendo ancora tracciato dopo la recente nevicata, si è prudenzialmente deciso di proseguire lungo la via che avrebbe dovuto essere quella del ritorno, e di attaccare la salita alla Cima Mandriolo direttamente da Campo Mandriolo, grande conca posta ai suoi piedi, ed anch'essa coperta da un mantello bianco quasi immacolato. Dopo la ripida salita finale, si giunge sulla cima e nuovamente si gode di un magnifico scorcio sulla Valsugana e dalla parte opposta sull'Altopiano del Vezzena.
Al ritorno si è ripercorsa la stessa traccia fino al Rifugio Cima Larici per il meritato ristoro in stile carnevalesco.
(Parte degli scatti che seguono sono di proprietà R.B. Mountain Bike Club Trento)



Martedì 09 Agosto 2011


Si parte dall'abitato di Borno e subito inizia la salita verso il lago di Lova sul CAI 82, che parte asfaltato e poco ombreggiato. In seguito entrando nei boschi l'asfalto degrada fino alle ultime rampe appena prima del lago, che data la notevole pendenza, sono state cementate. Breve deviazione per visitare il laghetto artificiale, poi si prosegue la dura salita verso il rifugio di San Fermo lungo il CAi 82. Presto si esce dal bosco e si raggiugono i prati del Pian di Merì, ai piedi del massiccio pietroso di Pizzo Camino. Ora la salita si fa meno dura, salvo qualche breve strappetto. Si supera Malga Moren e si prosegue fino a giungere al rifugio che domina tutta la vallata di Borno. Dopo una sosta, si riparte sul CAI 82a che col suo single track prima in mezza costa sotto le pareti rocciose, poi in prati davanti all'anfiteatro naturare della Cima Moren, prosegue ancora la salita fino a superare le pendici del Monte Arano. Da qui ripida discesa sul Rifugio Laeng, per poi proseguire sempre in single track e tornare al Pian di Merì, dove si riprende il CAI 82 e si scende rapidamente a Borno.



Martedì 23 Agosto 2011


Partenza dall'abitato di Borno lungo la SP5 in direzione delle piste da sci, ma poco prima di raggiungere la stazione della seggiovia Ogne, si imbocca a destra il sentiero CAI 5 che porta a Croce di Salven e si innesta nella carrareccia CAI 6 della Val Sorda.  Girando intorno alle pendici del Monte Tauggine si hanno scorvi panoramici prima sulle pendici di Pizzo Camino e del Costone, poi sulla Presolana, fino ad entrare nei boschi della Val Sorda. Superati i resti della malga che prendeva il nome dalla valle, si raggiunge un prato con un laghetto dove il sentiero si biforca. Proseguiamo lungo il CAI 6 su single track in ripida salita nei boschi fino a raggiungere Prato Lungo ed il nuovo rifugio Lorenzini, nato dalla trasformazione della malga pre-esistente. Si prosegue ora in discesa sulla carrareccia CAI 4, superando Malga Guccione fino a raggiungere e costeggiare la pista di sci "Col de Serf" ed arrivare a Malga Plai, nel bel mezzo degli impianti sciistici del Pian d'Aprile. Ora ripida discesa su Borno lungo la carrareccia CAI 3.



Venerdì 30 Dicembre 2011


Salutiamo il 2011 con un trekking su parte del percorso provato in MTB lo scorso 29 Novembre. Partenza dal parcheggio del cimitero di Zone. Si sale al passo Corce di Zone percorrendo il CAI 233. Giunti al passo si prosegue per Malga Aguina lungo il CAI 234 ed in prossimità della Malga si imbocca il CAI 208 per Passabocche, in Val Palot. La meta di oggi è la vetta del Monte Agolo e quindi lasciamo il sentiero ghiacciato per raggiungere la sua sommità alle "13 piante". Ora con una veloce discesa tra i prati per sfuggire al forte vento ed alle nubi cariche di neve ci riportiamo sul CAI 234 e torniamo a Zone percorrendo a ritroso il percorso fatto all'andata.



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