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Attività > Bike > 2013

Sabato 06 Luglio 2013


Lo scorso anno, terminato il giro dei Forti/Monte Maggio a Folgaria insieme a Briz dei Rinco Boys di Trento, ci lasciammo col suo invito a tornare per salire al Rifugio Lancia.
Oggi siamo qui per questo e Briz insieme a Cimo hanno organizzato un doppio appuntamento bike & trekking portando tra NSP e RB una ventina di persone al Lancia per questo impegnativo fuoriprogramma.
Partenza a Rovereto, subito in salita lungo la SS46 fino giusto a vedere il celebre Eremo di San Colombano, poi deviazione a sinistra, su asfaltata che costeggia la gola del torrente Legno di Terragnolo, fino a superarlo nei pressi di Sant'Antonio ed arrivare all'abitato di Cà Bianca. Ora su sterrato si sale in modo deciso fino ad incontrare l'asfaltata che porta a Giazzera. Ancora un breve tratto d'asfalto fuori l'abitato, poi si devia a sinistra su un bel sentiero in mezzo ai boschi che ci porta fino all'imbocco del single track che attraversa la Val Zuccheria. Ora la salita torna impegnativa, ora su fondo erboso pesante e ora su ciottoli smossi. Fuori dalla valle, vicino alle rovine di un Ospedale Militare austriaco, si torna sulla carraia e si raggiunge la Sella delle Pozze. Breve discesa fino al Rifugio Lancia. Da qui si riparte ancora con una discesa fino a Pozza Rionda, poi una breve risalita fino al Valico del Menderle. Segue poi una bella e divertente discesa in single track fino a rientrare sulla carraia nei pressi di un Cimitero Austro Ungarico. Ora una serie di tagli su sentieri in mezzo ai boschi intervallati da alcuni tratti di asfalto ci riportano prima a Giazzera e poi a Cà Bianca ed infine a San Colombano. Tornati sulla SS46 si scende veloci a Rovereto ed il giro si conclude con una visita al centro storico della cittadina.

Domenica 07 Luglio 2013


Oggi tra le varie attività legate al Decennale, si è svolta a Marone sul Lago di Iseo la Prima Goliardata. Con l'occasione Alessandro è stato accolto ad honorem nel gruppo per comprovati meriti. Partenza da Cremona in camper e colazione leggera lungo il tragitto. Giunti nei pressi di Marone e scaricate le bici si è tenuta la prova di tenuta (all'alcol) sui pedali. Superata la prima con qualche "scalmana", la seconda e più difficile prova di abilità nella ricerca del cibo è stata superata brillantemente dal candidato, raggiungendo a lunghe falcate e senza fiatone il baracchino del pesce fritto sul lungolago. Dopo aver saccheggiato la rosticceria, la terza ed ultima prova, quella più difficile, ovvero la resistenza a tavola, si è tenuta sul camper parcheggiato all'ombra in riva al lago. Qui il candidato ha sofferto un poco tra gamberi, totani e pesciolini, ma è riuscito abilmente a passare anche questo esame e a vestire con pieno merito i colori sociali.
HIP HIP - URRA' - HIP HIP - URRA' - HIP HIP - URRA'!


Domenica 14 Luglio 2013


Partenza da Lugagnano in una giornata dal meteo alquanto anomalo: una nebbia novembrina circondava le prime colline. La Sp21 sale dolcemente costeggiando il Torrente Arda ed il lago artificiale di Mignano. Giunti a Morfasso si supera l'abitato e nei pressi del cimitero si svolta a sinistra per iniziare la dura salita di Santa Franca. In pochi chilometri si arriva al passo che è a poco meno di 1300mt di quota. Le nubi insistono minacciose. Inizia una discesa tecnica resa ancora più rognosa dal fondo stradale sporco del sedime che il bosco lascia dopo essere stato sferzato da un forte temporale. Scesi fino ad incrociare la Sp51 la si prende svoltando a sinistra ed iniziando un tratto di "mangia e bevi" che ci porta fino al Passo di Linguadà. Ora divertente discesa fino a Bardi, dove troveremo ad accoglierci il sole. Dopo una breve sosta, si riparte ancora in discesa sulla Sp28, costeggiando il Torrente Ceno a tratti gremito di bagnanti. Superato un primo ponte sul torrente inizia una breve risalita verso Varsi. Si torna subito a scendere fino a superare il Ceno una seconda volta. Subito si gira a sinistra sulla Sp69 e si torna a salire, prima dolcemente sull'altra sponda del Ceno, poi in maniera più decisa costeggiando il Torrente Cenedola. Arrivati al ponte che supera anche questo corso d'acqua la salita si fa più decisa nei pressi dell'abitato di Rovina e proseguirà di questo tenore fino a ricongiungersi alla Sp359R poco prima dell'abitato di Bore. Ultimo sforzo in salita e poi veloce e divertente discesa su Vernasca e ritorno a Lugagnano.

Domenica 21 Luglio 2013


Non c'è niente da fare, quando per qualsivoglia motivo la condizione non c'è, è inutile ostinarsi in grandi progetti. Che piaccia o no, piedi per terra e prender coscienza della propria situazione. Ma se si ha voglia di pedalare lo stesso? Non rimane altro da fare che un bel giro per pensionati! In piena estate, è una sorpresa essere a pedalare tra le golene di Po e Adda.


Sabato 27 Luglio 2013


Il nostro Piergigi è pronto per partecipare alla 19esima edizione della celebre GF Cortina - Dobbiaco. Il giorno precedente alla competizione è votato al ritiro dei pacchi gara, ma anche alla "prova della gamba". Eccolo impegnato nel raggiungimento del Lachwiesenhutte, rifugio nei pressi di Dobbiaco.


Domenica 28 Luglio 2013


Riedizione della scalata al monte che domina Brescia, il Monte Maddalena, affrontandolo dal suo versante più duro, come si fece l'ultima volta il 18 Agosto 2010.

Domenica 28 Luglio 2013


Per Piergigi è arrivato il sospirato giorno dell gara. Eccolo durante le fasi preparatorie al via ed all'arrivo della 19esima GF Cortina - Dobbiaco.


Domenica 04 Agosto 2013


Dopo tanto rimandare finalmente è arrivato il momento di un giro nel Parco Regionale della Lessinia. Si parte da Erbezzo e si imbocca la strada asfaltata per Bocchetta della Vallina. Raggiunto il passo, si prosegue in salita regolare fino a Malga Lessinia passando su carrareccia sterrata poco prima di raggiungere la malga. La salita prosegue fino a raggiungere il Rif. Castelberto e la sommità dell'omonimo monte che si affaccia sul Carega, Pasubio e la valle dell'Adige. Ritornati un poco più indietro, si riprende la carrareccia verso Malga Podestaria, poi il rif. Primaneve, su un tratto in falsopiano, quasi un ampia mezzacosta, che permette di dominare tutta la Lessinia. Iniziata la discesa si arriva in breve al rifugio Bocca di Selva. Qui si imbocca un largo sentiero vietato ai veicoli a motore (tutto il resto del percorso non lo è!) e si prosegue la discesa entrando nel Vajo dell'Anguilla. Pochissimi e banali tratti tecnici, il resto è tutto godibilissimo. Si arriva ad innestarsi con la SP13 che con una breve risalita porta ad Erbezzo.

Lunedì 05 Agosto 2013


In vacanza in Maremma nei dintorini di Capalbio, al confine tra Toscana e Lazio, la sezione di Milano rappresentata da Diego ne approfitta per compiere diverse esplorazioni tra Orbetello, Pescia Romana e le colline circostanti.


Lunedì 12 Agosto 2013


Partenza da Iseo alle ore 23.30 per questa nottata di San Lorenzo sul Monte Guglielmo. Si percorre la provinciale lungo il lago passando gli abitati di Pilzone, Sulzano e Sale Marasino con traffico inesistente. Giunti a Marone, si devia sulla destra imboccando la SP32 che inizia a salire verso Colpiano e Zone. In realtà qualche tornante dopo aver scavalcato la più recente SPBS510, si devia a destra imboccando la Via Grumello, iniziando una salita ancora su asfalto ma più decisa, fino ad arrivare a Croce di Marone. Ora su carrareccia sterrata inizia la parte più dura della salita, che culmina sui muri cementati tra Malga Guglielmo di Sopra ed il Rif. Almici. Durante la lenta ascesa, giunti fuori dal bosco, splendide vedute sul lago d'Iseo, sulla Val Trompia e sulla Pianura Padana. A contrastare queste luci, in cielo una pioggia di stelle cadenti. Alle ore 5.20, in perfetto rispetto della tabella di marcia, si arriva al rif. Almici, dove ci accoglie un vento gelido. L'alba sta arrivando. Lasciamo i tavoli del rifugio e continuiamo a salire fino ad arrivare sulla cresta, sotto il dosso col monumento del Redentore e qui inizia ad apparire il sole. Ci rimettiamo in moto sulla cresta, fino ad arrivare al Dosso Pedalta, la vetta del Monte Guglielmo, ed iniziamo a scendere un pochino fino a Punta Caravina. Ormai il sole si è già alzato offrendo scorci fantastici. Ora inizia una picchiata su singletrack verso la Val Palot. Durante la discesa si sono avvertiti distintamente i fischi delle marmotte. Si arriva al rif. Medelet e si imbocca una carrareccia sterrata fino a raggiungere l'asfaltata che porta all'abitato di Grignaghe. Ora discesa veloce su Pisogne dove si prende la ciclabile Toline - Vello da poco riaperta dopo una frana. Il lungo lago scorre via con numerosi scorci panoramici ed alle ore 10.30 puntuali si è di nuovo ad Iseo.

Martedì 13 Agosto 2013


Affascinante giro che parte dal centro di Final Borgo. Dalla Piazza del Tribunale si sale sulla strada mattonata che porta al castello San Giovanni che domina l'abitato. Si prosegue fino al termine della salita. In alto a sinistra è possibile ammirare Castel Gavone con la torre bugnata e si raggiunge la chiesa di Perti. Si prosegue su asfalto fino al termine della strada dove svoltiamo a destra. Si sale passando nei pressi di Montesordo e a un incrocio si svolta a sinistra. Superata una cascina si arriva nel bel pianoro di Pianmarino e si attraversa tutto il prato cercando di rimanere sul sentiero. Al termine del prato si tiene la destra e si sale su un largo sentiero che conduce a un bivio al quale si deve andare a destra. Successivamente si trova un secondo bivio dove andare diritti. Il sentiero percorre il bosco con qualche saliscendi fino alle case di Cia.
Si scende a destra e il percorso s’immette in una stradina svoltando a destra. E' una discesa piuttosto ripida, fino ad un bivio ove si svolta a sinistra e poi si scendendo ripidi tornanti su una larga mulattiera. La discesa termina su una strada sterrata che a sinistra scende costeggiando l'autostrada diventando poi asfaltata e conduce a Feglino. Il paese merita un giro turistico tanto è tenuto bene e particolare. Poi da Feglino si prende la strada asfaltata che con una lunga e piacevole discesa risporta a Finale Ligure.


Venerdì 16 Agosto 2013


Partenza da Finale Ligure, con il bel lungomare pieno di bagnanti che si apprestano a una giornata di sole. Arrivati alla chiesa di Final Pia si segue la strada che risale lungo il torrente. Oltre la chiesa di Calvisio si gira su un ponticello che scavalca il torrente; la strada sale ripida a stretti tornanti in direzione di Verzi, dove si svolta a sinistra in un'ampia sterrata pianeggiante. La strada, di antica origine romana, si inoltra nella Val Ponci. Si arriva al primo ponte romano (ponte delle Fate) e si raggiungono alcune cascine. Subito dopo si sale leggermente a sinistra, per evitare un tratto estremamente sassoso, e si ritorna sul tracciato in corrispondenza del secondo ponte e subito dopo il terzo (ponte delle Voze o muto). A sinistra un breve tratto difficile e si raggiunge il quarto ponte (ponte dell´Acqua).
Un tratto ripido conduce alla Colla di Magnone; a sinistra del sentiero prendiamo una stradina pianeggiante, che s’inoltra in un rado bosco e si  scende a un ruscello secco.
La strada sale, con qualche strappo e non è ciclabile, per superare una spalla del bric Carè. Al termine della salita si arriva a una Cappellina. Si prosegue alla sua destra, su una strada non asfaltata che porta in cima al Bric dei Monti dal quale si può ammirare un panorama che lascia senza fiato. Tornando indietro, poche decine di metri sulla sinistra parte una stradina naturalmente non asfaltata che porta sul versante di Varigotti. Conclusa la bella e divertente discesa inizia la strada asfaltata che arriva fino a Sportono, da qui si prosegue per la sempre bella via Aurelia che riporta a Finale Ligure.


Sabato 17 Agosto 2013


Si ripete il giro dello scorso 30 Giugno 2013. Questa volta però giunti all'innesto con la SP23 si sale verso la cima del Monte Moria, entrando nel Parco Provinciale del Piacenziano. Al ritorno si percorre a ritroso la stessa strada, proseguento sulla Sp47 fino a tornare a Lugagnano.

Martedì 20 Agosto 2013


Partenza dal centro di Livigno, sulla bella ciclabile direzione Lago di Livigno. Al Ponte delle Capre inizia l’impegnativa salita che, dopo aver attraversato lo stretto ponte, porta al passo di Valle Alpisella. Il percorso procede fiancheggiando le sorgenti dell’Adda verso i Laghi di Cancano (oggetto di futura escursione NSP) ed, il giro si completa con il perimetro del Lago S.Giacomo passando sulla diga e ripercorrendo in senso inverso lo stesso percorso fino al rientro a Livigno. Sempre suggestivi e magici gli scenari delle splendide Alpi nelle quali ti senti immerso.

Giovedì 22 Agosto 2013


Percorso già più volte effettuato negli anni precedenti, ma sempre d’incomparabile bellezza. Da Livigno direzione Ponte della Calcheira si pedala per tutta la Val Federia, oltrepassando l'alpeggio di Val Federia (con un piccolo guado per chi si vuole divertire e bagnare, altrimenti c’è un più comodo ponticello) tra stupendi pascoli si sale più decisamente verso il Carosello, immettendosi direttamente nelle piste da sci prima di raggiungere il punto di arrivo della cabinovia, dal quale si domina Livigno, la Val Federia e i ghiacciai dell'Engadina. Rientro tutto in discesa lungo l’intero percorso fatto in andata.

       


Domenica 01 Settembre 2013


Accompagnato da Milzo, grande route maker dei BdB, partiamo da Mocasina con l'intenzione di risalire la Val Sabbia raggiungendo Bagolino e da lì eventualmente salire al Passo Maniva per poi rientrare dalla Val Trompia. Tutto bene fino alle prime rampe di salita al passo, dove la mia scarsa condizione ci fa ben pensare di accontentarci del primo traguardo raggiunto con l'arrivo a Bagolino. Torniamo suoi nostri passi giusto per arrivare sul Lago d'Idro e infilarci sotto ad un temporale che ci accompagnerà fino al rientro. Anche questa volta il motto BdB "only right choises" ha avuto ragione perchè su al Passo Maniva la situazione sarebbe stata alquanto dura.


Martedì 03 Settembre 2013


Partenza da Livigno dirigendo verso l'omonimo lago e costeggiandolo fino quasi a raggiungere l'immissione del torrente Vallaccia. Si devia per affrontare la salita al Passo di Val Trela e raggiunta l'omonima malga si scende in Val Vezzola a toccare il Lago di San Giacomo di Fraele. Si costeggia il lago in direzione di San Giacomo per poi deviare sul sentiero che sale al Passo di Alpisella costeggiando l'Adda. Raggiunto il passo inizia la discesa lungo il torrente Alpisella e poi lungo il torrente Vallaccia, fino a tornare sulle rive del Lago di LIvigno.

Mercoledì 04 Settembre 2013


Partenza da Livigno e tra boschi e piste da sci si raggiunge il Rifugio Costaccia.


Sabato 07 Settembre 2013


Si ripete il giro dello scorso 13 Aprile ma decisamente sotto una veste climatica diversa. Ma l'Autunno in qualche modo fa sentire il suo avvicinarsi.

Domenica 08 Settembre 2013


Nella meravigliosa Firenze un tuffo nel passato ciclistico e artistico; questo quanto ha vissuto oggi la sezione fiorentina. L’occasione è stata la partecipazione alla prima edizione della "Pedala Firenze Vintage Bike Run". Citando gli organizzatori: "[…]L’evento dei campionati mondiali di ciclismo su strada a Firenze è una occasione per promuovere la bicicletta non solo come mezzo per gareggiare ma soprattutto come veicolo in grado di far recuperare il gusto di muoversi in libertà trovando il tempo per ammirare quello che ci circonda.[…] una passeggiata non competitiva per bici d’epoca che si snoda sia dentro la città, sia nel percorso del mondiale e sulle colline fiorentine. I percorsi metteranno Firenze al centro di tutto e permetteranno di averne una visione panoramica dalle colline per poi attraversare le sue piazze più belle.[…]".
Partiti da Lastra Signa, abbiamo partecipato al percorso "medio" di 30 Km aperto a tutti i tipi di bici. Il via da Piazza Tasso, nello storico quartiere di S.Frediano, non prima però di una bella colazione al Circolo Aurora. Un passaggio per le strade del centro, con l’emozione di pedalare davanti a Palazzo Pitti, sul Ponte Vecchio, accanto al Duomo e al Campanile di Giotto e ammirare il panorama dal Piazzale Michelangelo e la magia delle stradine di Bellosguardo che fanno da cornice alla città. Poi sulle colline, dove non sono mancate un paio di salite di tutto rispetto che hanno messo alla prova la condizione fisico/atletica dei partecipanti. Arrivo sempre in Piazza Tasso per il meritato ristoro e "pasta party" con ancora nelle gambe, ma soprattutto negli occhi, l’emozione impagabile di quello che si ha appena vissuto.


Sabato 14 Settembre 2013


Sulle strade del vino, inebriati da panorami ed aromi. Da Lugagnano a ritroso verso Vigolo Marchese e poi superate le creste a Diolo si scende nella valle del Chero per iniziare una lunga e dolce salita verso il Parco Provinciale del Piacenziano. Lo strappo di Velleia Romana è solo l'anticipo degli ultimi 3 Km che da San Michele portano in cima al Monte Moria. Poi discesa poco docile verso Lugagnano.

Sabato 21 Settembre 2013


Partiti da Lugagnano si risalre l'Arda per poi raggiungere I Rabbini e Morfasso. Ora si prosegue verso il Parco del Piacenziano salendo le pendici del Monte Moria fino al Passo di Ca delle Donne e l'ominimo piccolo abitato dove inizia la discesa verso San Michele. Superato Carignone si giunge a Rustigazzo e dopo una breve risalita si torna a Lugagnano.

Sabato 19 Ottobre 2013


Con la prima nebbia di Ottobre si ripete il giro dello scorso 17 Febbraio.


Martedì 31 Dicembre 2013


Si chiude il 2013 sui classici percorsi MTB di casa nostra. L'occasione della trasferta della sezione fiorentina merita anche il passaggio per le vie del centro storico.


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