Lug - Dic - Non Solo Panza

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Mercoledì 08 Luglio 2020


Una toccata e fuga nel comprensorio dell'altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna è sempre sinonimo di una bella giornata e anche oggi la regola non è stata smentita.





Lunedì 13 Luglio 2020


In una congiuntura di interessi che solo un vero gemellaggio può originare, oggi uno splendido giro insieme agli amici Rinco Boys di Trento. La meta è lo splendido altopiano di Asiago, raggiunto non prima di aver pedalato su ciò che resta delle dismesse linee ferroviarie Rocchette-Arsiero e Rocchette-Asiago. Come ciliegina sulla torta, tra i due tracciati ferroviari la scalata al Monte Cengio lungo una suggestiva strada militare con ben 38 tornanti, di cui solo i primi 13 asfaltati. La discesa dall'altopiano di Asiago vede prima la non meno impegnativa scalata al Monte Corno.




Sabato 18 Luglio 2020


E' proprio vero che non servono i passi e le cime dolomitiche per fare un giro dai grandi numeri, ormai è un fatto risaputo.

E così anche oggi gli appennini a cavallo tra Piacenza e Parma ci regalano una giornata piena di molte sensazioni ed emozioni.




Sabato 25 Luglio 2020


Giro organizzato dagli amici trentini Rinco Boys e denominato "Rinco Gold" proprio per essere quello più impegnativo dell'anno. Il "Klammljoch Runde" è un anello a cavallo di stupende valli tra Italia ed Austria, con due passi da affrontare, entrambi oltre quota 2.000mt, di cui uno, quello più impegnativo, appunto il Klammljoch o Passo Gola, è per metà sterrato. Si parte da Gais, pochi chilometri dopo Brunico, lungo la ciclabile della Valle di Tures che ci porta comodamente fino a Campo Tures. Qui la si lascia per attaccare la dura salita al Passo Gola sulla SP48. Arrivati a Riva di Tures la salita prosegue su sterrato lungo la Valle dei Dossi (Knuttental) e dopo altri 10 chilometri si arriva al Passo Gola. Varcato il confine italiano si scende, sempre su bella sterrata, nella Defereggental, inserita nel Parco Nazionale degli Alti Tauri. Effettuiamo una piccola deviazione per visitare Jagdhausalm, un piccolo villaggio composto da 16 malghe ed una cappella, che vive solo per i pochi mesi estivi dove l'alpeggio è consentito (siamo a quota 2.000mt). Riprendiamo la comoda discesa che complessivamente in 15 chilometri ci porta a ritrovare l'asfalto nei pressi di Erlsbach. Quì però comincia anche la salita al Passo Stalle (Staller Sattel) che ci riporterà in Italia. La particolarità di questo passo è che è governato da un semaforo e la finestra di verde per il nostro senso di marcia è il primo quarto d'ora di ogni ora. Superato il passo scendiamo nella valle di Anterselva, dove appena possibile usciamo dalla statale per aprofittare di qualche sentiero non sempre asfaltato. Nei pressi di Nove Case, giunti ormai in Pusteria, si incontra la ciclabile pusterese, che non senza qualche sorpresa ci porta poco dopo Brunico a ritrovare la ciclabile della Valle di Tures ed infine si torna a Gais.





Sabato 01 Agosto 2020


Il primo giorno della trasferta a Lucca prevede un piccolo assaggio della montagna di casa, le famose Pizzorne. Lungo l'ascesa passaggio in borghi caratteristici come San Martino in Colle, Montecarlo e ovviamente Collodi.

Domenica 02 Agosto 2020


Il secondo giorno della trasferta a Lucca ci porta sull'Appennino Tosco-Emiliano con bei passaggi tra prati di cresta e meravigliose faggete sulle pendici.





Sabato 08 Agosto 2020


Sarà il gran caldo, sarà l'aver passato una stressante settimana lavorativa, sarà che deve esser così. Ci sono alcune giornate che non vanno, che non ne vogliono sapere. Oggi è una di queste. Accontentiamoci. Viriamo e seguiamo l'onda.





Sabato 15 Agosto 2020


Quando si apportano modifiche ai materiali poi scatta subito la smania di provare e allora ecco un giretto pomeridiano di Ferragosto.

Domenica 16 Agosto 2020


Portare un amico a pedalare sulle colline di casa non ha prezzo, soprattutto se sono 15 anni che si aspetta questo momento.

Mercoledì 19 Agosto 2020


Una bella traccia mista che attraversa la Pianura Padana praticamente fuori dal traffico. Veramente un bel percorso, impegnativo al punto giusto che porta dal lago di Garda al Lago d'Iseo e viceversa, senza mai annoiare, ricco di sterrati e anche di qualche single trek, con diverse salite, anche dure ma lunghe quanto basta.






Giovedì 20 Agosto 2020


Il ritorno al Lago di Garda seguendo la medesima bella traccia del giorno prima.






Martedì 25 Agosto 2020


Quando senti strane vibrazioni e strani rumori, FBL! C'è sempre un motivo, cercalo.

Sabato 05 Settembre 2020


Dopo un fine settimana passato alla finestra a guardare il diluvio è tornato il sole e bisogna aprofittarne con un bel giretto tra le nostre campagne.

Sabato 12 Settembre 2020


Una bella giornata di fine estate, con temperature ancora sui 30°C che purtroppo invogliano ancora tanta gente, soprattutto motociclisti, a percorre su e giù le strade di questo bellissimo comprensorio che meriterebbe senz'altro di essere più rispettato. A parte tutto questo, il giro, impegnativo al punto giusto, è uno di quelli che merita sempre.



Lunedì 21 Settembre 2020


Tutto nasce da un progetto molto diverso che poi si è dovuto cambiare di corsa per svariati motivi, non da ultimo una accellerata dei peggioramenti meteo classici di fine estate. Così alla fine nasce il "Pustertal Divide", un condensato in un giorno del meglio che l'alta Pusteria può offrire. Si dimostrerà un giro molto impegnativo nonostante non presenta grandi cifre. Si parte da Versiaco e lungo la comoda ciclabile in leggera salita si arriva prima a San Candido e poi a Dobbiaco (v. Sillian-Calalzo di Cadore 2018). Qui si lascia la ciclabile della Pusteria per prenderne un'altra molto famosa, la Dobbiaco-Cortina (v. Sillian-Calalzo di Cadore 2018). In leggera salita si sfiora il lago di Dobbiaco e poi quello di Landro, dove ci ritroviamo già circondati da alte cime che lasciano solo presagire cosa arriverà dopo. Giunti in prossimità di Carbonin si lascia la ciclabile per entrare nella viabilità ordinaria sulla SS48bis che inizia a salire decisa fino a raggiungere il lago di Misurina. Seguono 8Km duri, con pendenze aspre, addolcite solo dallo sguardo che corre sulle vette che ci circondano a 360°. La strada asfaltata è molto trafficata anche se a pedaggio per i veicoli a motore; lo testimonia l'enormità del parcheggio finale, nei pressi del Rif.Auronzo. Giunti qui, l'asfalto finisce, il traffico veicolare pure, ma inizia un formicolare umano in qualsiasi direzione si guardi. Proseguiamo sul sentiero che passa sotto il massiccio delle 3 Cime,  ma a causa dell'intenso traffico pedonale decidiamo di spingere la bici. Raggiunto senza fatica il Rif. Lavaredo, in 1Km di salita dura, sempre con bici a spinta, si arriva alla Forcella Lavaredo, confine tra Veneto e Alto Adige, dove si inizia a scorgere la classica vista da cartolina delle 3 Cime. Il prossimo tratto, una discesa ripida e a tratti scivolosa che porta sotto al Rif. Locatelli è espressamente vietata alla bici; noi continuiamo a spingere, ammirando l'immenso panorama che ci circonda. Un ultimo Km di salita dura ci porta al Rif. Locatelli, ottimo punto per godere di un panorama a 360° unico e mozzafiato. Ora si inizia la discesa verso la Val Fiscalina. Un primo tratto, ci illude di poter tornare in sella, ma ben presto la valle si dimostra per quello che è veramente: bellissima, ma cruda, roccia fredda e pareti verticali. Un pò spingendo ed un pò spallando impieghiamo 1h45' per percorrere i 5Km che dal Rif. Locatelli portano al Rif. Fondovalle! Da qui finalmente si torna in sella su sterrato e giunti al parcheggio del rifugio si prende la ciclabile che porta a Sesto per poi proseguire verso San Candido e far ritorno a Versiaco. In tutto abbiamo calcolato 10Km ca. di trekking.





Sabato 26 Settembre 2020


Quando vedi per la prima volta accendersi una spia sul cruscotto dell'auto ti fidi poi ad usarla? Certo che no. Così il programmato giro in collina lascia il posto ad una giornata d'improvvisazione per le nostre campagne sferzate da un forte vento.

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