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Attività > Bike > 2009

Domenica 05 Luglio 2009


Partenza da Langhirano, prima periferia di Parma e regno incontrastato del prosciutto crudo, in una giornata di canicola, destinazione il comprensorio del Parco dei 100 Laghi, tra le provincie di Parma e Massa Carrara. Superato Pastorello si prosegue lungo la valle del Parma sfiorando Corniglio e Bosco, per poi tornare di nuovo verso Corniglio ed affrontare il Passo di Ticchiano. Giunti a Monchio delle Corti si prosegue per Rigoso ed il Passo del Lagastrello, la Cima Coppi di oggi. Si torna a Rigoso, e si prosegue per Nirone lungo la valle dell'Enza, Palanzano, Lagrimone, Carpaneto, Boschetto ed infine Pastorello e rientro a Langhirano.


Domenica 12 Luglio 2009


Si parte da Bassano del Grappa e subito si fa tappa a Marostica per vedere da vicino il Castello e la maestosa cinta muraria risalenti al XIV Secolo. Si riparte fino ad incontrare il Fiume Astico e lo si costeggia inerpicandosi nella omonima valle, la Valdastico appunto. Si supera Tonezza del Cimone e si prosegue verso il Passo di Valbona, la Cima Coppi odierna. Si lascia la Valdastico e si imbocca la Valle di Fondo, scendendo a Passo Coe e giungendo a Folgaria. Ora si risale verso Passo del Sommo e si prosegue in un iniziale saliscendi che si trasforma inesorabile nella salita verso il Passo Vezzena. Seguendo la splendida Val d'Assa si scende ad Asiago, Di nuovo in salita verso Gallio e Foza per poi lanciarsi a capofitto nella discesa della profonda Val Frenzela e della strettissima Valstagna in quella che è definita "la saga del tornante". In tutto 20 tornanti, curve e controcurve  su una stretta stradina con penedenze del 10% immersa in una gola spettacolarmente verde. Al termine breve trasferimento verso Bassano lungo la sponda destra del Brenta, su statale abbastanza trafficata.


Domenica 19 Luglio 2009


Si affronta il giro denominato "delle 4 province". Il via è da Ottone, in alta Val Trebbia, Ben presto si lascia la provincia di Piacenza e si entra in quella di Genova, mantendo questa città come direzione fino dopo il piccolo abitato di Loco. Da qui si prosegue sempre in salita, che si fa via via più impegnativa fino a raggiungere Cà Romano - Passo delle 3 Croci. Discesa scassata in provincia di Alesandria, lungo la Val Borbera fino all'abitato di Cornareto, dove si ricomincia a salire, per i primi 7 km in modo tranquillo, per i restanti 7 con numerosi strappi impegnativi, fino a Capanne di Cosola, Cima Coppi di questo giro. Si entra in provincia di Pavia e con una breve discesa si raggiunge il Passo del Giovà, poi si ricomincia a salire in modo più tranquillo su una stretta stradina in mezzo ai boschi, decisamente scassata. Dopo 7 Km scarsi inizia la discesa sul Passo del Brallo e si torna in provincia di Piacenza; il fondo però non cambia.Dal Passo del Brallo si imbocca la statale in direzione di Genova e si scende fino a Ponte Organasco, poi un saliscendi riporta ad Ottone.


Domenica 26 Luglio 2009


Il Re quest'anno si è concesso! Si ripete la salita al Passo dello Stelvio (Stilfserjoch), traguardo ambito da chiunque ami la bicicletta, lungo un itinerario di eccezionale valenza atletica, storica e naturalistica. La strada più alta d'Europa unisce ben tre culture, tre lingue e due Stati, correndo al cospetto di ghiacciai perenni.
Partenza da Prato allo Stelvio (Prad Am Stilfserjoch) all'imbocco della Valle di Trafoi e subito si affrontano i leggendari 48 tornanti che in 26 interminabili Km portano fino in cima al passo. Si prosegue per un breve tratto di discesa in direzione di Bormio fino a che si incontra il confine con la Svizzera, al valico del Passo Umbrail (Umbrail Pass). Sconfinati in territorio elvetico la discesa continua sempre molto tecnica (addirittura circa 3Km di strada sono ancora NON asfaltati!!!) lungo la Val Monastero (Val Muraunza), tra le creste di confine tra Svizzera e Austria. Un ultimo tratto ricco di ripidissimi tornanti porta a Santa Maria in Monastero (Sta. Maria im Muraunza). Si prosegue in direzione Merano (Meran) e superato Mustair si incontra il confine con l'Italia e si rientra in Alto Adige. La discesa porta velocemente alle porte di Glorenza (Glurns) dove si devia per puntare nuovamente su Prato allo Stelvio e lo si raggiunge in pochi chilometri di falsopiano.


Mercoledì 05 Agosto 2009


Partenza dal lungomare di San Benedetto del Tronto e seguendo la pista ciclabile si raggiunge Cupra Marittima. Da qui si inizia a salire lungo le pendici delle colline, immersi tra ulivi e viti, fino a sfiorare l'abitato di Petrella, sempre con un occhio verso il mare.



Giovedì 06 Agosto 2009


In gita da San Benedetto del Tronto a Monteprandone per non perdersi la sagra delle Olive all'Ascolana e della birra a caduta.



Venerdì 07 Agosto 2009


Altra gita nei pressi di Cupra Marittima, alla scoperta dei bellissimi resti della civiltà romana.



Venerdì 21 Agosto 2009


Partenza in solitaria da Livigno (quota 1.816 mt. s.l.m.) e arrivo a Carosello 3000 (il nome dice tutto!), facendo il giro lungo dalla Val Fedaria. Gli ultimi 500 mt. di dislivello sono su piste invernali da sci, con pendenze davvero ragguardevoli.


Domenica 06 Settembre 2009


Partiti da Lugagnano si sale a Morfasso costeggiando il Lago di Mignano e Sperongia. Si prosegue ancora per un breve tratto di salita sino ad arrivare al Passo dei Guselli. Rapida discesa verso S. Michele, Carignone e Rustigazzo. Poi ancora una breve salita fino a Vicanino ed infine la discesa fino al rientro.







Domenica 13 Settembre 2009


Si ripete il giro di Domenica 11 Aprile tra Carpaneto e Ponte dell'Olio (PC) e finalmente il meteo favorevole consente di godere appieno degli splendidi panorami e delle divertenti discese in mezzo ai boschi.



Domenica 27 Settembre 2009


Partenza da La Spezia e seguendo il lungo mare (Viale Italia) si imbocca la SP1, la Via Aurelia, tenendo direzione Pisa/Ceparana e poi in prossimità dell'abitato di Follo si prende la direzione Beverino, sempre seguendo la valle del Fiume Vara. A Beverino si torna sulla Via Aurelia fino a Pian di Barca, dove svoltati a destra per Trezzo inizia la salita vera e propria. Si passa per l'abitato di Pignone e poi si resta nel bosco fino dopo Puin dove termina la salita. Si devia quindi verso Riomaggiore/La Spezia senza raggiungere Monterosso, che resta comunque visibile dall'alto, come sarà poi per i restanti paesini delle 5 Terre. Infatti ad uno ad uno compaiono dietro le curve della suggestiva strada vallonata: Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Prima di scorgere Riomaggiore, la discesa tecnica iniziata già qualche chilometro indietro, attraversa l'abitato di Volastra. Giunti al bivio per Riomaggiore ha fine la discesa e si riprende verso La Spezia in leggera salita, almeno fino alla lunga galleria (un chilometro circa), attraversata la quale siamo ormai sopra il golfo della Spezia e ci si butta in una bella e gustosa discesa a capofitto sul porto, fino a tornare in città.



Martedì 29 Settembre 2009


Il periplo del Lago di Garda è una avventura già sperimentata in MTB nel 2005. Questa volta l'itinerario è percorso in BDC e come unica variazione si evitano i tratti di ciclabile sulla sponda veronese, non tutti asfaltati. La partenza è da Desenzano del Garda e seguendo la provinciale si attraversano Padenghe sul Garda, Canestrelli, Levada, Crociale, Raffa e Cunettone fino a giungere in picchiata su Salò. Entrati sulla statale 45bis (Gardesana occidentale) si risale la sponda bresciana del lago, attraversando Barbano, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Bogliaco, Villa, Gargnano. Inizia ora un tratto a picco sul lago e ricco di gallerie, alcune infime, strette e non illuminate, dove all'uscita le viste sul lago si fanno affascinanti e l'incedere faticoso a causa del forte vento contrario sempre presente in questo tratto. Si sfiorano Campione e Tremosine, ed ormai in Trentino si entra in Limone e finalmente a Riva del Garda per il giro di boa. Ora inizia il lungo ritorno passando per Nago e Torbole, prima di puntare definitivamente verso sud lungo la statale 249 (Gardesana orientale), dapprima ancora in territorio Trentino. Ancora qualche corta galleria chiusa ed alcune lunghe ma aperte e luminose portano in terra veneta, verso Navene e Malcesine, poi Assenza, Brenzone, Torri del Benaco, Garda, Bardolino, Lazise e Peschiera del Garda. Si rientra in terra bresciana a Sirmione e presto riecco Desenzano a chiudere il lungo anello.


Domenica 04 Ottobre 2009


Si ripete il giro effettuato il 24 Maggio scorso con partenza da Morfasso . La giornata in collina è stata da autunno pieno, come in effetti il calendario dovrebbe suggerire. Purtroppo gli ancora splendidi colori da fine estate non si sono fatti apprezzare in tutta la loro lucentezza anche a causa di qualche scroscio improvviso. Breve visita anche al castello di Bardi, che ne merita sicuramente una più approfondita.


Domenica 11 Ottobre 2009


Escursione a cura del Gruppo MTB CAI sezione di Lucca insieme ad Apuane Extreme (gli scatti che seguono sono di loro proprietà). L'obiettivo è la vetta del Monte Piglione (1.234 mt. s.l.m.). Partenza a Valdottavo (LU) per raggiungere Pescaglia, punto di partenza vero e proprio. Lungo la strada asfaltata si sfiorano gli abitati di Pastino, Diecimo, Pedogna e Piegaio, da dove s'imbocca una carrareccia immersa in un fitto bosco di castagni che sbocca in prossimità di Pescaglia. Tra stradine asfaltate e sentieri sempre immersi nei boschi, con una parte in trekking di circa due ore, si sale fino ad arrivare alle erbose pendici del Monte Piglione. In cima il panorama verso Lucca è davvero notevole, peccato per qualche nuvola di troppo. Si lascia la lunga cresta erbosa e si inizia a scendere ancora in trekking lungo un sentiero leggermente esposto. Nuovamente in sella dopo un'altra ora, si affronta la discesa lungo carrareccia sterrata, per tornare poi su asfalto e portarci verso l'abitato di San Rocco, per il lauto ristoro, affrontando una salita già percorsa all'andata. Una volta ripartiti, si percorre a ritroso l'asfaltata fino a Pescaglia. Il rientro a Valdottavo è effettuato lungo la carrareccia percorsa all'andata fino a Piegaio, dove si devia su asfaltata per risalire verso l'abitato di Fondagno e a sfiorare Partigliano, per poi godere di una splendida discesa tra single track e carraie immerse tra i castagni e gli ulivi fino a tornare al punto di partenza.



Martedì 20 Ottobre 2009


Rapido giro nel Parco del Piacenziano. Si parte da Lugagnano e si prosegue con una salita in progressione verso la diga di Mignano, il cui bacino ora in secca per grossa manutenzione alla diga offre una vista "lunare" sul fondale del lago artificiale. In prossimità di Sperongia si devia a sinistra, dove dopo una breve discesa fino al ponte sul Torrente Arda, inizia la dura salita a Settesorelle. Percorsi 5 Km e mezzo si arriva sulla provinciale del Pellizzone e si svolta a sinistra in direzione di Bore che pone termine alla salita. Da qui si scende verso Case Luneto e Vernasca fino al rientro a Lugagnano.



Martedì 27 Ottobre 2009


Si parte da Castel San Giovanni (PC) e si prosegue per Ziano - Moretta. Dopo qualche chilometro si arriva nei pressi di un cartello che indica "Pendenza 17%", ma complice la nebbia abbastanza fitta di una perfetta giornata autunnale, ancora per qualche metro non si scorgerà alcuna salita particolare. Giunti sulla punto di scollinare si può ammirare il famigerato strappo della Moretta: uno splendido toboga di asfalto circondato dai vitigni che porta, inesorabilmente dritto, all'abitato di Albareto. Si parte in discesa ma il resto si sente tutto! Si prosegue verso Corano e Vairasco, prima di scendere sulla provinciale di fondo valle che conduce a Pianello Valtidone. Proseguiamo quindi per Rocca d'Olgisio e occhio al bivio tra i tornanti di Pecorara. Noi l'abbiamo perso e quindi il percorso si allunga, costringendoci ad una salita extra verso Sevizzano (più di un chilometro su sterrato malmesso), poi un bellissimo saliscendi vallonato da fare a tutta verso S. Nazzaro, con fondo un pò mal messo verso Casaleggio e Cantone. Giunti a Tavernago si svolta in direzione Borgonovo Val Tidone e da lì una manciata di chilometri riporta a Castel San Giovanni.


 

Domenica 01 Novembre 2009


Ripropongo il giro Martedì 27 Ottobre, rivisto e corretto attraverso nuove tecnologie applicate al GPS ad uso ciclistico; la salita della Moretta merita davvero di essere vista "a colori". Il percorso presenta varianti volte a cercare di evitare il temibile sterrto di Pecorara (miseramente fallito, anzi, il chilometraggio su sterrato è pure aumentato, anche se devo dire che le condizioni erano nettamente migliori a quello di Pecorara) ed ancora ad evitare un lungo e pianeggiante attraversamento di campagna tra Cantone - Tavernago e Borgonovo Val Tidone, preferendo a questo punto imboccare subito la statale, onde evitare inutili divagazioni. Il percorso resta quindi con diversi chilometri da "ciclo-cross" o se preferite "ciclismo d'altri tempi", ma la giornata abbastanza soleggiata ci ha permesso di ammirare bellissimi scorci dai colori caldi,  autunnali, veramente fantastici e di dimenticarci così della atroce tortura che abbiamo afflitto ai nostri copertoncini.


Domenica 22 Novembre 2009


Ancora un giro in terra piacentina nella zona di Carpaneto - Ponte dell'Olio. Si tratta di alcune varianti apportate al giro del 11 Aprile e del 13 Settembre scorsi. Una giornata dove nulla sembra andare per il verso giusto e addirittura poco ci è mancato a che abbandonassi anzitempo il giro, perdendomi così un bellissimo itinerario tardo autunnale che mi fa purgare gli stravizi dell'imminente compleanno. Un ringraziamento particolare per la pazienza dimostrata va a Paolo e al Pirata Bubba.



Domenica 06 Dicembre 2009


In giro tra le terre di casa nostra.



Domenica 13 Dicembre 2009


In giro tra le terre di casa nostra.



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